Un lungo viaggio…

La nostra faccia durante l’ultima fase del viaggio è abbastanza eloquente e non sarebbe necessario aggiungere altro. Avevamo già compiuto le 24 ore di viaggio e ci stava per aspettare un trasferimento in macchina di qualche ora… 6 per la precisione! Un po’ come fare Bergamo-Roma!

Chi di noi quest’estate, in viaggio per e dalle vacanze non si è trovato a fare code interminabili sull’A1 per gli innumerevoli cantieri sparsi su tutto lo snodo autostradale? Caspita che disagio…

Però a mantenere le strade a scorrimento veloce in sicurezza bisogna anche spenderci del tempo, fare lavori che possono procurare rallentamenti.

Ora immaginatevi un paese dove la strada è vita e viene vissuta nella quotidianità. La strada è quel luogo dove spendi la stragrande maggioranza delle giornate per guadagnarti da vivere. Hai il tuo bel banchetto dove vendi le cose più disparate, dal cibo ai beni di prima necessità.

Strada, lavoro e vita che coesistono nel medesimo spazio e tempo. Non bisogna poi stupirsi che si facciano duecento-ottanta chilometri in sei ore. Due solo per uscire dall’agglomerato urbano di Abidjan.

Così puoi trovare il tir che trasposta merce da una città all’altra che si ferma a far attraversare gli studenti che ritornano a casa da scuola. O il trattore che scarica la merce nel negozio al dettaglio. Che poi il trattore non è altro che una sorta di Apecar e il negozio al dettaglio è un asse di legno su un treppiedi sul ciglio della strada! Ma questi sono solo dettagli del contesto ivoriano.

Non dimentichiamoci di un’altra peculiarità urbanistica degna di nota! La sicurezza è importante e bisogna far sì che i veicoli rallentino per attraversare i centri abitati. I dissuasori di velocità hanno un accezione molto particolare: provare a prendere quei dossi a più di 25 km/h garantiscono la totale distruzione del mezzo di locomozione!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *