Che forza la Natura!

In queste settimane non ho potuto in alcun modo trattenermi dall’esclamare “wow!” di fronte alla bellezza della natura ivoriana.

Durante il viaggio sul cassone del pick-up, per raggiungere i villaggi sperduti nella foresta, mi sentivo come una bambina in un negozio di caramelle. Non riuscivo a staccare lo sguardo da ciò che ci circondava! Alberi verdi altissimi, fiori gialli e arancioni, farfalle enormi e variopinte, frutti e bacche ovunque. Per non parlare poi del meraviglioso contrasto tra strada rossa e cielo blu! Mi sono riempita gli occhi di queste immagini, ormai sono impresse nella mia memoria.

Villaggio di Assemiankro

In Costa d’Avorio le coltivazioni che producono frutti da esportare sono molti: cacao (del quale è il primo paese produttore al mondo), caffè, arachidi e anacardi, cocco, banano e ananas. Oltre a queste, abbiamo potuto assaggiare con gusto papaya, pompelmo e frutto della passione che i missionari possono tranquillamente raccogliere dalle piante nel grande giardino intorno alla Parrocchia. E ci si fanno anche dei succhi buonissimi! Inoltre, Don Luca si è anche reinventato come “mastro marmellataio” trasformando qualsiasi frutto un po’ maturo in marmellate.

Papaya
Fave di cacao in essiccazione
Produzione di marmellata di arance

Per quanto riguarda gli animali…purtroppo non ci sono più gli elefanti per cui la Costa d’Avorio è famosa! Sicuramente a causa delle barbare imprese dei bracconieri e, si dice, perché durante le guerre civili con un elefante si dava da mangiare letteralmente ad un esercito intero. La caccia è molto praticata ed in effetti non si vedono grossi animali in giro, a parte pecore, caprette e qualche mucca che pascolano per strada. Fortunatamente, capita che qualche cacciatore porti ai missionari degli animali (ancora vivi) per poterli tenere e accudire. Ed è così che insieme a polli, montoni e conigli, nella piccola fattoria africana di Saint Maurice troviamo due “simpatiche” scimmiette e due caprioli nani, di cui si ignora la razza. Ma ci sono anche tante altre bestioline! Ci sono gechi, grosse lucertole arancioni e verdi, coleotteri vari, qualche topolino e serpenti.

Sabato 30 ottobre ci siamo trasferiti a Grand- Bassam per trascorrere gli ultimi giorni di permanenza in relax. Qui è subito percepibile la potenza dell’oceano! Quando è mosso, le onde sono altissime e, quando si infrangono sulla spiaggia, producono un grande frastuono. Tanto che a volte la notte penso che ci ritroveremo l’acqua in camera! E poi, dopo aver rotto le scatole per anni ad Ilario, finalmente, l’ho visto. Il tramonto sull’oceano. Da togliere il fiato!

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