Raccolta (in)differenziata – parte II

Sul numero di luglio-agosto 2021 di Nigrizia, rivista dei missionari comboniani, mi sono imbattuto in questo articolo che fa un po’ di luce sulla questione dell’inquinamento da plastica nel continente africano.

La situazione è sicuramente molto grave ma esempi in altre nazioni fanno ben sperare. In Costa d’Avorio e in particolare qui ad Agnibilekrou la situazione è comunque tragica e negli ultimi posti a livello di virtuosismo rispetto ai paesi limitrofi sub-sahariani.

Le ruspe che accumulano spazzatura ai lati della strada, mi danno l’idea di quando si vuole nascondere la polvere sotto il tappeto. E veder pascolare le mucche su queste discariche a cielo aperto mi fa invidiare i vegetariani!

Insegnare la sensibilità ecologica è un’impresa pressoché impossibile! La soluzione vincente di alcuni paesi è stata appunto il blocco a monte dell’importazione di prodotti il cui packaging è costituito da plastica monouso. È una strada sicuramente efficace a lungo termine ma non risolve il problema attuale.

Occorre fare uno step fondamentale per vedere nella spazzatura una nuova risorsa imprenditoriale. Aprire questo tipo di mercato potrebbe dare posti di lavoro stabili e rendere un po’ più vivibili le città! Ovvio che occorre creare tutta una filiera produttiva che adesso manca, dalla raccolta, alla vendita e al trattamento dei rifiuti. Tutto questo dovrebbe essere fatto nel rispetto dei protocolli ambientali internazionali.

Le zone rurali sono state create nel secondo dopo guerra con l’idea di civilizzazione, spingendo i villaggi ad occidentalizzarsi. Spinti dall’arricchimento di pochi, sembrano tutti ciechi alle conseguenze devastanti su un ambiente è una società che per secoli ha vissuto in simbiosi con la natura del territorio.

Negli ultimi giorni mi sono reso proprio conto che è igienicamente più vivibile il villaggio con le poche decine di case fatte d’argilla che stare nei pressi della città. Ancora una volta essere più vicino ai servizi non da garanzia di migliore stile di vita.

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